La terza Sezione Civile della Cassazione ha dichiarato vessatoria e, quindi, illegittima la clausola delle polizze infortuni secondo cui “il diritto all’indennità per invalidità permanente è di carattere personale e, quindi, non è trasmissibile agli eredi”, specificando che tale clausola non serve a delimitare l’oggetto del contratto (come sostenuto dalla compagnia di assicurazione) ma costituisce una vera e propria limitazione della responsabilità dell’assicuratore, in quanto consente all’assicuratore di sottrarsi al pagamento anche nel caso in cui la mancata liquidazione sia avvenuta per sua negligenza (Cass. Civ., Sez. III, sent. 395/2007)