Secondo la Cassazione (sentenza n° 10857 del 29/04/2008), se le piastrelle del pavimento presentano fessure e rotture causate dall'errata posa del sottofondo, si può invocare la responsabilità del costruttore-venditore. Quando acquista un immobile, l'acquirente è tutelato per eventuali danni strutturali dall'art. 1669 del codice civile, che consente, sia al committente dell'immobile sia all'acquirente ultimo, di rivolgersi al costruttore per ottenere il risarcimento del danno o la riparazione. La garanzia, però, può essere richiesta solo nel caso in cui l'edificio presenti evidente pericolo di rovina o gravi difetti, per vizio del suolo o per difetto della costruzione che danneggi lo stabile entro un decennio dal suo compimento. La giurisprudenza ha allargato i gravi difetti anche ai vizi che, pur non incidendo sulla statica del fabbricato, compromettono in modo grave la funzione cui esso è destinato.